VISIONI DEL MONDO

C'è un ragazzo omosessuale che su X si ritrova orgoglioso nell'ideologia di destra, che ci milita, che ci crede, e che ha tutto il diritto di farlo. Nessuno possiede l'identità degli altri e nessuna sessualità obbliga a una tessera di partito. Il punto però non è questo. Il punto la visione della Società che si vuole perseguire. E sui diritti civili, fra destra e sinistra c'è una gran bella differenza. Eppure, anche a sinistra si ritrovano nei circoli gli stessi sfottó, gli stessi epiteti. Ma, parlando di politica, di visione di società, quando si accusa la sinistra di ipocrisia sui diritti civili bisogna soffermarsi a guardare i fatti fino in fondo, senza fermarsi dove fa comodo. La sinistra europea ha legiferato. Ha aperto al matrimonio egualitario in più paesi, ha cambiato codici civili, ha prodotto tutele reali per persone reali, ha battagliato per anni in Italia per le unioni civili ottenendole nel 2016 contro una resistenza che veniva quasi interamente dall'altra parte del parlamento. E qui si apre la questione più delicata, quella che i critici più smaliziati sollevano da sempre...che quella battaglia fosse in fondo un calcolo elettorale, un modo per conquistare un elettorato, una bandiera comoda da sventolare. È un sospetto che suona ragionevole ma che non regge alla prova della storia. Quelle battaglie in Europa e in Italia hanno costato politicamente, pure moltissimo. Hanno alienato elettori moderati e cattolici, hanno aperto fratture nelle coalizioni, hanno richiesto anni di resistenza contro maggioranze ostili e opinioni pubbliche tutt'altro che favorevoli. Non si subiscono quei costi per un calcolo, si subiscono quando una cosa è strutturalmente coerente con la propria visione della società. La destra nel frattempo ha costruito una distinzione comoda tra il gay discreto che si tollera e il gay visibile che disturba, tra la solidarietà che si mostra quando uno si dichiara e le parole che circolano quando non c'è. Non è apertura, è concessione. È il permesso grazioso di esistere a patto di non rivendicare nulla. Un ragazzo che milita a destra e si sente a casa ha probabilmente trovato persone sincere intorno a sé, ma quella sincerità individuale non ha mai prodotto una legge, un diritto, una tutela per chi non ha la fortuna o il coraggio di farsi conoscere uno per uno.

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