PNRR ELETTORALE
La copertura finanziaria di questa sospensione di un anno del bollo costa 2,5 miliardi di euro, e sapete da dove ne arriverebbero 1,698 miliardi? Dal PNRR. E qui va capito bene cosa significa... queste, dice il Governo, sono "economie accertate", cioè fondi che dovevano finanziare progetti [infrastrutture, digitalizzazione, transizione verde] che per ritardi e criticità attuative non verranno realizzati nei tempi concordati con l'UE. Non è un risparmio a costo zero, però, è un progetto che noi italiani non avremo mai, in cambio di uno sconto fiscale per un anno [non per tutti, quindi la maggior parte degli italiani "ci perde", ndr]. E quei soldi, comunque, anche se a tasso basso, dovremo restituirli.
Non solo, non è nemmeno scontato che la Commissione Europea approvi senza obiezioni questo dirottamento di fondi. Il bollo auto non ha nulla a che fare con gli obiettivi originari del PNRR [transizione verde, digitale, coesione sociale] e Bruxelles esercita un controllo stringente e periodico su come vengono impiegate le risorse del Piano. Usarle per finalità diverse da quelle concordate, quindi, non è mai privo di rischi politici e procedurali, rischiando di fare i conti senza l'oste UE.
Soprattutto perché Il PNRR doveva servire a una trasformazione strutturale, verde e digitale del Paese dopo la pandemia, non al governo Meloni per fare campagna elettorale in vista delle prossime elezioni.
Tra l'altro, quando si è trattato di votare a favore del PNRR, Lega e FdI si sono spesso astenuti. E ora fanno i paladini del PNRR.
Infine, se, come promettono, la misura diventerà addirittura strutturale, oltre a restituire la quota di PNRR utilizzata ora dovremo trovare circa 2,5 miliardi ogni anno [soldi che il bollo garantisce alle Regioni, quindi qualcuno dovrà comunque compensarle stabilmente, ogni anno, per sempre].
PS: dal 21 settembre aumentano anche i ticket sanitari. Un esempio: un agoaspirato al seno costerà 4,90 euro in più.
Capisc'ammé.
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