MORTE APPLAUDITA
Ci vedo qualcosa di meschino e inquietante nel vedere persone applaudire a un’esecuzione, o addirittura desiderare di assistervi come se fosse uno spettacolo. Soprattutto quando queste persone appartengono a un mondo che si riempie continuamente la bocca di civiltà, valori cristiani e superiorità morale dell’Occidente. Perché il problema è proprio questo. Si parla tanto di rispetto per la vita, di dignità umana e di radici cristiane, ma poi, quando qualcuno commette un crimine terribile, sembra che tutti questi principi possano improvvisamente sparire. Il cristianesimo dovrebbe insegnare il perdono, mentre il diritto dovrebbe impedirci di confondere la giustizia con la vendetta. Eppure, per una parte della destra, sembra che vedere morire un condannato sia quasi una soddisfazione personale. Negli Stati Uniti, per esempio, il sostegno alla pena di morte è storicamente più alto tra gli elettori repubblicani. E allora viene spontaneo chiedersi come si possa parlare di civiltà ...