DISCENDENZA LEGALE O BIOLOGICA?
Immaginate di camminare con me, passo dopo passo, tra le polverose strade di Nazaret, duemila anni fa, dove l’aria è densa di profumi di ulivo e di voci che si intrecciano in aramaico, e dove un giovane falegname di nome Giuseppe, discendente di un’antica stirpe reale ormai dimenticata, sta per diventare il protagonista involontario di una delle più grandi rivoluzioni della storia. Sì, perché Giuseppe non è solo un uomo qualunque, è un figlio di Davide, un erede legale di quella promessa solenne che Dio fece al pastore-re di Israele, quel patto eterno che avrebbe portato un germoglio giusto a sedere sul trono per sempre. Ma ecco il colpo di scena, cari bustiners...il figlio che gli nascerà non sarà suo. Non nel senso che intendiamo noi, almeno. Maria, la sua sposa, è incinta per opera dello Spirito Santo, dice il Vangelo, e Giuseppe, in un primo momento, è sconvolto, pensa al ripudio silenzioso, alla legge, all’onore. Poi un angelo gli appare in sogno e gli dice: «Non temer...