Post

Visualizzazione dei post da gennaio, 2026

IL NOSTRO GETSEMANI

Immagine
Pensare al Getsemani come al vero luogo della morte di Cristo significa guardare alla Passione non come a un racconto di sangue e di dolore, ma come a una storia di libertà. In quel giardino, prima ancora che inizi la croce, avviene il momento decisivo. Gesù non è ancora arrestato, nulla è compiuto, eppure sceglie di non fuggire. È lì che la sua umanità si manifesta nella forma più autentica, nel desiderio di vivere che si scontra con la necessità di accettare ciò che non può essere evitato. Non è casuale che quel luogo si chiami Getsemani, che significa frantoio. È il posto in cui le olive vengono pressate, schiacciate dal peso, “fatte morire” perché da esse possa scorrere l’olio. Nulla nasce senza pressione, nulla illumina senza essere prima frantumato. In quel giardino, Gesù entra nel frantoio della storia. Non viene spezzato dagli eventi, ma si lascia attraversare da essi, accettando che la sua vita venga consegnata perché da essa possa stillare luce. Il Getsemani mostr...